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Arke 20/05/2019, ore 00:00 La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, promuove un bando per 3.051 giovani da avviare in progetti di Servizio Civile Regionale. Possono... ››

20/05/2019, ore 00:00

La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, promuove un bando per 3.051 giovani da avviare in progetti di Servizio Civile Regionale. Possono presentare la propria candidatura i giovani che, alla data di presentazione della domanda, sono: • regolarmente residenti in Italia; • in età compresa fra i 18 e 29 anni (compiuti); • inoccupati, inattivi o disoccupati (ai sensi del DL 150/2015 ) in possesso di idoneità fisica. Tutti i requisiti, ad eccezione del limite di età, devono essere mantenuti sino al termine del servizio. Non possono presentare domanda coloro che abbiano già svolto o stiano svolgendo il servizio civile (regionale o nazionale) o che abbiano avuto nell’ultimo anno e per almeno sei mesi rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo con l’ente che realizza il progetto. La domanda, corredata dal curriculum vitae deve essere presentata on-line, collegandosi al sito dedicato https://servizi.toscana.it/sis/DASC/ entro e non oltre il 7 Giugno 2019. Per informazioni puoi: contattare la responsabile del Servizio Civile di Arké alla mail g.cipriani@arkecoop.it, telefonando allo 0573964913 oppure richiedendo un appuntamento illustrativo. I nostri Progetti: # LABORIAMO PROGETTO PER L’IMPIEGO DI GIOVANI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE FINANZIATI CON IL POR FSE 2014/2020 NELLA REGIONE TOSCANA - (Asse A.2.1.3.B) - DECRETO DIRIGENZIALE 4993 DEL 29/03/2018 Settore di intervento del progetto: tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione ai servizi di assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale (L.R. 35/06 art. 3 c. 1 lett. A). Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell’ambito del progetto. LE MANSIONI DEI VOLONTARI Il progetto intende far diventare i laboratori rivolti a persone disabili di Arké, luoghi dove integrare e rieducare alla socialità persone orientate ad auto emarginarsi. Si mira a riscattare e a dare valore alle loro ridotte capacità motorie e comunicative, ma anche a rendere gli ambienti destinati ad attività pratiche luoghi dove stare piacevolmente insieme e instaurare relazioni costruttive. Il ruolo e le attività dei 5 giovani volontari impiegati nel progetto si inseriscono nelle seguenti azioni specifiche volte al miglioramento, all’implementazione ed alla creazione delle seguenti attività. VILLAGGIO A PUNTA ADULTI – Attività laboratoriali rivolte a persone adulte con disabilità: laboratori di psicomotricità; laboratorio di teatro VILLAGGIO A PUNTA MINORI – Attività laboratoriali rivolte a minori con disabilità: laboratorio di pittura e arteterapia. E’ inoltre prevista come azione trasversale, rivolta a tutte le persone che frequentano i laboratori, l’implementazione ed il rafforzamento delle occasioni di socializzazione e aggregazione rispetto a quelli già in essere, attraverso la programmazione di uscite sul territorio. Numero di giovani da impiegare nel progetto: 5 Numero ore di servizio settimanali dei giovani: 30 Giorni di servizio a settimana dei giovani: 6 (dal lunedì al sabato compresi) Particolari obblighi dei giovani durante il periodo di servizio. Rispettare la normativa vigente sulla privacy e sul trattamento dei dati personali e sensibili, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Rispettare procedure di servizio interne. Essere disponibile ad avere un cartellino di riconoscimento. Inoltre si richiede ai giovani in servizio civile la disponibilità a svolgere missioni fuori dalla sede del progetto per partecipare a incontri e a occasioni di monitoraggio e di valutazioni degli inserimenti degli utenti presso i soggetti ospitanti gli inserimenti attivati. Inoltre, in casi eccezionali e comunque in orario diurno di giorni feriali, potrà essere necessaria flessibilità oraria. E' richiesta la disponibilità a svolgere il servizio, in occasione di specifiche manifestazioni o celebrazioni, che potrebbero svolgersi in giorni festivi o in orario serale. E' prevista infine la disponibilità al cambiamento di sede temporaneo (previsto per massimo 5 settimane, previa comunicazione al competente ufficio della Regione Toscana) in caso di soggiorni, centri estivi (o invernali), per chiusura momentanea delle sedi di realizzazione. Sedi di attuazione del progetto: Associazione ente Camposampiero - Spazio Incontri Fabbrica delle Emozioni - Via Antonelli, 305 - Pistoia La formazione dei giovani volontari La formazione generale dei volontari avrà la durata di 50 ore. I contenuti della formazione saranno improntati sulle finalità e sui valori del servizio civile, così come previsto dalla normativa vigente (nazionale e regionale) ed integrati con la contestualizzazione dei tempi in cui si svolge, rapportandolo anche a limiti e criticità che si incontrano nelle realtà del territorio (aspetti legati a problematiche sociali, tessuto sociale locale, modalità di vita non incentrate sui valori di riferimento del servizio civile). Nell'articolazione dei contenuti formativi si tiene altresì conto dell'importanza di fornire ai giovani strumenti per vivere correttamente l'esperienza del servizio civile e della necessità di stimolare anche all'interno degli enti la cultura del servizio civile. La formazione specifica ha come obiettivi principali: far conoscere l’organizzazione della Cooperativa e della sede di progetto in cui viene svolto il servizio civile; trasmettere e stimolare la crescita delle dovute competenze necessarie a svolgere in maniera adeguata le attività previste nel progetto; fornire al giovane volontario competenze che migliorino la sua capacità di relazionarsi con le persone in difficoltà e con le loro famiglie, nonchè di comprendere appieno le abilità di cui le stesse sono portatrici. La durata complessiva della formazione specifica sarà di 45 ore ed i contenuti saranno articolati nei seguenti moduli formativi: “Conoscere i destinatari dei servizi per disabili”, “Relazionarsi in modo adeguato con il disagio del disabile e della sua famiglia”, “Normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro”, “Come progettare e realizzare attività”. Requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge regionale 25 luglio 2006, n. 3. Possesso del diploma di scuola media superiore. Tale titolo viene richiesto per poter assicurare il miglior svolgimento possibile delle attività previste dal progetto, per le quali è necessario aver svolto almeno le scuole superiori. Eventuale qualifica di : ADB, OSS Tecnico dell’animatore socio educativo. UN, DUE, TRE...INCLUSIONE! PROGETTO PER L’IMPIEGO DI GIOVANI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE FINANZIATI CON IL POR FSE 2014/2020 NELLA REGIONE TOSCANA - (Asse A.2.1.3.B) - DECRETO DIRIGENZIALE 4993 DEL 29/03/2018 Settore di intervento del progetto: tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione ai servizi di assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale (L.R. 35/06 art. 3 c. 1 lett. A). Obiettivi del progetto: Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell’ambito del progetto. LE MANSIONI DEI VOLONTARI Sono previste tre tipologie di attività all’interno del progetto, per poter rendere partecipi i volontari delle varie tipologie di attività previste dai percorsi di inclusione sociale, nello specifico: Attivita 1 - Affiancamento di personale impegnato nella progettazione, attuazione e monitoraggio di percorsi d’inclusione sociale (prevista per 3 dei 7 volontari richiesti). I giovani in servizio civile si occuperanno di coadiuvare gli operatori della cooperativa nel tutoraggio dei percorsi d’integrazione, partecipando a tutte le fasi che lo contraddistinguono: conoscenza dell’utente, elaborazione progetto individualizzato, monitoraggio dell’andamento del percorso grazie a momenti di coordinamento e di verifica sul campo (colloqui con l’utente, verifiche andamento stage…). Attività 2 – Affiancamento di personale impegnato nella realizzazione di attività laboratoriali e di educazione al consumo (prevista per 2 dei 7 volontari richiesti). L’attività 2 prevede il coinvolgimento dei giovani in attività laboratoriali insieme ai beneficiari ed agli esperti di riferimento. Nell’arco dell’anno saranno realizzati 3 tipi di Laboratori Multidisciplinari rivolti a utenza di genere sia maschile, sia femminile e, laddove possibile, mista. I settori produttivi sui quali incentrare le attività sono sartoria, agricoltura e cucina. La loro attività sarà quella di supportare gli esperti del mondo del lavoro nell’organizzazione, nella realizzazione, nella documentazione e registrazione delle attività. Saranno coinvolti anche nella predisposizione di attrezzature e materiali. Attività 3 – Affiancamento di personale impegnato nella realizzazione dell’attività di monitoraggio dei percorsi di inclusione sociale (prevista per 1 dei 7 volontari richiesti). La comprensione della ricaduta degli interventi sulle carriere sociali dei beneficiari è un elemento essenziale per la valutazione dell’impatto del progetto. Per tali ragioni, sono costruiti strumenti qualitativi che tendono a rilevare la dinamicità dei passaggi intesa come cambiamenti di motivazioni, abitudini e competenze sul versante dell’autonomia dal servizio sociale, benessere, capacità di cercare e mantenere un’occupazione, coinvolgimento di altri soggetti per inserimento in altri percorsi/progetti. Il giovane volontario coinvolto in quest’attività si occuperà di: somministrare questionari, condurre interviste, compilare griglie e files, e coadiuvare nella consegna dei sostegni economici. Sarà anche coinvolto nella raccolta e nell’inserimento dei dati degli utenti e dei percorsi da loro svolti in un software specifico (Pandora). Per coadiuvare il personale addetto al monitoraggio somministrerà interviste e questionari, partecipando alla rielaborazione dei dati in accordo con l’addetto al monitoraggio e al rappresentante della direzione per la qualità. In ultimo affiancherà il personale amministrativo nella predisposizione e nella consegna dei sostegni economici all’utenza. Numero di giovani da impiegare nel progetto: 7 Numero ore di servizio settimanali dei giovani: 30 Giorni di servizio a settimana dei giovani: 5 (dal lunedì al sabato compresi) Particolari obblighi dei giovani durante il periodo di servizio. Rispettare la normativa vigente sulla privacy e sul trattamento dei dati personali e sensibili, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Rispettare procedure di servizio interne. Essere disponibile ad avere un cartellino di riconoscimento. Inoltre si richiede ai giovani in servizio civile la disponibilità a svolgere missioni fuori dalla sede del progetto per partecipare a incontri e a occasioni di monitoraggio e di valutazioni degli inserimenti degli utenti presso i soggetti ospitanti gli inserimenti attivati. Inoltre, in casi eccezionali e comunque in orario diurno di giorni feriali, potrà essere necessaria flessibilità oraria. E' richiesta la disponibilità a svolgere il servizio, in occasione di specifiche manifestazioni o celebrazioni, che potrebbero svolgersi in giorni festivi o in orario serale. E' prevista infine la disponibilità al cambiamento di sede temporaneo (previsto per massimo 5 settimane, previa comunicazione al competente ufficio della Regione Toscana) in caso di soggiorni, centri estivi (o invernali), per chiusura momentanea delle sedi di realizzazione. Sedi di attuazione del progetto: Via Amendola n. 57 – Pescia; Via Roma n. 101 – Prato; Via delle Logge n. 4 – Pistoia. La formazione dei giovani volontari La formazione generale dei volontari avrà la durata di 48 ore. I contenuti della formazione saranno improntati sulle finalità e sui valori del servizio civile, così come previsto dalla normativa vigente (nazionale e regionale) ed integrati con la contestualizzazione dei tempi in cui si svolge, rapportandolo anche a limiti e criticità che si incontrano nelle realtà del territorio (aspetti legati a problematiche sociali, tessuto sociale locale, modalità di vita non incentrate sui valori di riferimento del servizio civile). Nell'articolazione dei contenuti formativi si tiene altresì conto dell'importanza di fornire ai giovani strumenti per vivere correttamente l'esperienza del servizio civile e della necessità di stimolare anche all'interno degli enti la cultura del servizio civile. La formazione specifica ha come obiettivo principale quello di sviluppare nei volontari le diverse competenze e capacità utili per la realizzazione efficace del progetto specifico di Servizio Civile Regionale. Si prevede inoltre la possibilità di far partecipare i volontari a seminari, convegni e workshop realizzati da Enti pubblici e/o privati qualificati su temi specifici relativi all'inclusione sociale ed alle attività previste dal progetto. Requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge regionale 25 luglio 2006, n. 3. Possesso del diploma di scuola media superiore. Buone capacità di utilizzo di strumenti informatici comunemente diffusi quali pacchetto Office, internet, posta elettronica, al fine di poter inserire ed elaborare dati degli utenti e dei percorsi nel software specifico per l’inclusione creato da Arké cooperativa sociale insieme a una ditta specializzata e in banche dati e di scambiare informazioni in rete con gli operatori dei servizi territoriali. E’ preferibile la conoscenza di base di almeno una lingua straniera. OGNUNO E' STRANIERO! PROGETTO PER L’IMPIEGO DI GIOVANI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE FINANZIATI CON IL POR FSE 2014/2020 NELLA REGIONE TOSCANA - (Asse A.2.1.3.B) - DECRETO DIRIGENZIALE 4993 DEL 29/03/2018 Settore di intervento del progetto: tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione ai servizi di assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale (L.R. 35/06 art. 3 c. 1 lett. A). Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell’ambito del progetto. LE MANSIONI DEI VOLONTARI I volontari saranno inseriti nell’équipe di dipendenti Arké che lavorano nei vari progetti per l’accoglienza di cittadini stranieri, supporteranno gli operatori come segue: gli interventi rivolti ai migranti e che rispondono ai loro bisogni di sussistenza: l’organizzazione e la gestione della casa, la fornitura del cibo, del vestiario e degli effetti letterecci, l’assistenza sanitaria gli interventi finalizzati a rendere i migranti autonomi e il più possibile indipendenti dalle varie forme di assistenza e che, auspicabilmente, occorre siano impostati e realizzati in continuità e coerenza con quelli intrapresi durante l’accoglienza, l’orientamento, la formazione – anche linguistica - e la ricerca di un lavoro, la consulenza legale, la ricerca di soluzioni abitative, la costruzione di reti di relazione funzionali a sostenere il percorso di integrazione sociale una serie di attività di sistema che intendono mirare al potenziamento di una rete territoriale solidale, al monitoraggio, alla valutazione e alla diffusione dei risultati del progetto, alla ricerca di ulteriori risorse per alimentare la sperimentazione e, eventualmente, per incrementarla, alla promozione di cambiamenti culturali rispetto ai significati dell’accoglienza e alla valorizzazione delle diversità, ecc. Numero di giovani da impiegare nel progetto: 5 Numero ore di servizio settimanali dei giovani: 30 Giorni di servizio a settimana dei giovani: 6 (dal lunedì al sabato compresi) Particolari obblighi dei giovani durante il periodo di servizio. Rispettare la normativa vigente sulla privacy e sul trattamento dei dati personali e sensibili, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Rispettare procedure di servizio interne. Essere disponibile ad avere un cartellino di riconoscimento. Inoltre si richiede ai giovani in servizio civile la disponibilità a svolgere missioni fuori dalla sede del progetto per partecipare a incontri e a occasioni di monitoraggio e di valutazioni degli inserimenti degli utenti presso i soggetti ospitanti gli inserimenti attivati. Inoltre, in casi eccezionali e comunque in orario diurno di giorni feriali, potrà essere necessaria flessibilità oraria. E' richiesta la disponibilità a svolgere il servizio, in occasione di specifiche manifestazioni o celebrazioni, che potrebbero svolgersi in giorni festivi o in orario serale. E' prevista infine la disponibilità al cambiamento di sede temporaneo (previsto per massimo 5 settimane, previa comunicazione al competente ufficio della Regione Toscana) in caso di soggiorni, centri estivi (o invernali), per chiusura momentanea delle sedi di realizzazione. Sede di attuazione del progetto: Casa di Accoglienza di Pescia – via Santa Chiara 17 (per 2 dei 5 volontari) Casa di Accoglienza Grotta Maona – via Maona 42/b – Montecatini Terme (per 2 dei 5 volontari) Villa pagnozzi – via Antonelli 307 – Pistoia (per 1 dei 5 volontari) La formazione dei giovani volontari La formazione generale dei volontari avrà la durata di 50 ore. I contenuti della formazione saranno improntati sulle finalità e sui valori del servizio civile, così come previsto dalla normativa vigente (nazionale e regionale) ed integrati con la contestualizzazione dei tempi in cui si svolge, rapportandolo anche a limiti e criticità che si incontrano nelle realtà del territorio (aspetti legati a problematiche sociali, tessuto sociale locale, modalità di vita non incentrate sui valori di riferimento del servizio civile). Nell'articolazione dei contenuti formativi si tiene altresì conto dell'importanza di fornire ai giovani strumenti per vivere correttamente l'esperienza del servizio civile e della necessità di stimolare anche all'interno degli enti la cultura del servizio civile. La formazione specifica ha come obiettivo principale quello di sviluppare nei volontari le diverse competenze e capacità utili per la realizzazione efficace del progetto specifico di Servizio Civile Regionale. Si prevede inoltre la possibilità di far partecipare i volontari a seminari, convegni e workshop realizzati da Enti pubblici e/o privati qualificati su temi specifici relativi all'inclusione sociale ed alle attività previste dal progetto. Requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge regionale 25 luglio 2006, n. 3. Possesso del diploma di scuola media superiore. Buone capacità di utilizzo di strumenti informatici comunemente diffusi quali pacchetto Office, internet, posta elettronica. E’ preferibile la conoscenza di base di almeno una lingua straniera. Identità in transito - tra viaggio e appartenenza – guidare i ragazzi, anche stranieri, alla scoperta del mondo PROGETTO PER L’IMPIEGO DI GIOVANI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE FINANZIATI CON IL POR FSE 2014/2020 NELLA REGIONE TOSCANA - (Asse A.2.1.3.B) - DECRETO DIRIGENZIALE 4993 DEL 29/03/2018 Settore di intervento del progetto: tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione ai servizi di assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale (L.R. 35/06 art. 3 c. 1 lett. A). Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell’ambito del progetto. LE MANSIONI DEI VOLONTARI I volontari saranno inserito nell’équipe del Gruppo appartamento per minori “Terzo Piano”, contesto che garantisce assistenza e protezione, mettendo a disposizione personale formato e competente, offrendo uno spazio educativo adeguato che possa riprodurre un ambiente familiare all’interno del quale il ragazzo possa sentirsi protetto e libero di esprimersi. I volontari supporteranno gli educatori nelle diverse aree, nello specifico: 1. nell’organizzazione dell’economia domestica: turnazione dei diversi compiti di pulizia delle aree comuni; gestione e pulizia dei propri spazi personali; organizzazione della spesa; preparazione dei pasti secondo un sano regime alimentare; creazione e gestione di una cassa comune per le spese; valutazione delle diverse offerte commerciali per la gestione delle utenze; organizzazione dei pagamenti delle spese riguardanti la fornitura elettrica, dell’acqua e del gas; 2. nella cura della persona, anche dal punto di vista culturale: cure mediche; corretta prevenzione sanitaria; costante attività fisica; partecipazione a eventi musicali, teatrali, artistici; accompagnamento verso associazioni culturali, sportive e di volontariato che offrono proposte adeguate ai giovani; 3. nel reperimento e mantenimento di corsi di studio, formazione o del lavoro: orientamento; accompagnamento al centro Impiego; stesura del curriculum vitae; analisi delle offerte di formazione presenti sul territorio, analisi del mercato del lavoro e delle sue proposte; corretta lettura dei contratti; corretta fruizione dei servizi pubblici per l’impiego; apertura di conti correnti bancari o postali; informazione sugli strumenti di tutela dei diritti dei lavoratori; accompagnamento al servizio civile regionale. Si ritiene necessario ricercare inoltre momenti di scambio tra gli ospiti e gli educatori per trovare insieme soluzioni, per organizzarsi e gestire gli spazi e la convivenza con gli altri, per risolvere questioni e conflitti dettati dalla convivenza di culture talvolta molto diverse tra loro. Oltre a quanto specificato sopra, sono previsti specifici interventi per i ragazzi neo-maggiorenni in cui coinvolgere i volontari, nello specifico: nel sostegno per il consolidamento di autonomie acquisite attraverso un monitoraggio meno stringente delle attività quotidiane nell’accompagnamento al lavoro attraverso: l’orientamento e la ricerca attiva del lavoro, la stesura del curriculum vitae, analisi delle offerte di formazione presenti sul territorio, analisi del mercato del lavoro e delle sue proposte; ricerca di aziende disponibili per tirocini retribuiti o inserimenti lavorativi con contratti lavorativi regolari, corretta lettura dei contratti; apertura di conti correnti bancari o postali; informazione sugli strumenti di tutela dei diritti dei lavoratori; avvio delle pratiche per l’inserimento in tirocini retribuiti ( progetto di Italia Lavoro) accompagnamento al servizio civile regionale, monitoraggio dei colloqui lavorativi svolti. nel reperimento di un alloggio autonomo attraverso un supporto e orientamento nell’individuazione di soluzioni abitative, sulla base di programmi e interventi attuati dalle Istituzioni locali o da privati di informazione su disposizioni di legge legate a facilitazioni fiscali e sui vari contratti. Accompagnamento alle Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani - Contributo al pagamento del canone di locazione, del progetto GiovaniSì della Regione Toscana, in caso sia possibile, anche accompagnamento al rientro nella famiglia di origine o a soluzioni abitative che vedono il coinvolgimento di altre figure parentali o amicali. Nel monitoraggio post dimissioni attraverso la messa a disposizione di spazi di ascolto e momenti informali di verifica dell’andamento del progetto di autonomia una volta dimesso dalla struttura. Numero di giovani da impiegare nel progetto: 5 Numero ore di servizio settimanali dei giovani: 30 Giorni di servizio a settimana dei giovani: 6 (dal lunedì al sabato compresi) Particolari obblighi dei giovani durante il periodo di servizio. Rispettare la normativa vigente sulla privacy e sul trattamento dei dati personali e sensibili, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Rispettare procedure di servizio interne. Essere disponibile ad avere un cartellino di riconoscimento. Inoltre si richiede ai giovani in servizio civile la disponibilità a svolgere missioni fuori dalla sede del progetto per partecipare a incontri e a occasioni di monitoraggio e di valutazioni degli inserimenti degli utenti presso i soggetti ospitanti gli inserimenti attivati. Inoltre, in casi eccezionali e comunque in orario diurno di giorni feriali, potrà essere necessaria flessibilità oraria. E' richiesta la disponibilità a svolgere il servizio, in occasione di specifiche manifestazioni o celebrazioni, che potrebbero svolgersi in giorni festivi o in orario serale. E' prevista infine la disponibilità al cambiamento di sede temporaneo (previsto per massimo 5 settimane, previa comunicazione al competente ufficio della Regione Toscana) in caso di soggiorni, centri estivi (o invernali), per chiusura momentanea delle sedi di realizzazione. Sede di attuazione del progetto: GRUPPO APPARTAMENTO 3 PIANO: Via delle Logge n. 4 – Pistoia. La formazione dei giovani volontari La formazione generale dei volontari avrà la durata di 48 ore. I contenuti della formazione saranno improntati sulle finalità e sui valori del servizio civile, così come previsto dalla normativa vigente (nazionale e regionale) ed integrati con la contestualizzazione dei tempi in cui si svolge, rapportandolo anche a limiti e criticità che si incontrano nelle realtà del territorio (aspetti legati a problematiche sociali, tessuto sociale locale, modalità di vita non incentrate sui valori di riferimento del servizio civile). Nell'articolazione dei contenuti formativi si tiene altresì conto dell'importanza di fornire ai giovani strumenti per vivere correttamente l'esperienza del servizio civile e della necessità di stimolare anche all'interno degli enti la cultura del servizio civile. La formazione specifica ha come obiettivo principale quello di sviluppare nei volontari le diverse competenze e capacità utili per la realizzazione efficace del progetto specifico di Servizio Civile Regionale. Si prevede inoltre la possibilità di far partecipare i volontari a seminari, convegni e workshop realizzati da Enti pubblici e/o privati qualificati su temi specifici relativi all'inclusione sociale ed alle attività previste dal progetto. Requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge regionale 25 luglio 2006, n. 3. Possesso del diploma di scuola media superiore. Buone capacità di utilizzo di strumenti informatici comunemente diffusi quali pacchetto Office, internet, posta elettronica. E’ preferibile la conoscenza di base di almeno una lingua straniera. IDENTITA IN TRANSITO - tra viaggio e appartenenza – guidare i ragazzi, anche stranieri, alla scoperta del mondo PROGETTO PER L’IMPIEGO DI GIOVANI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE FINANZIATI CON IL POR FSE 2014/2020 NELLA REGIONE TOSCANA - (Asse A.2.1.3.B) - DECRETO DIRIGENZIALE 4993 DEL 29/03/2018 Settore di intervento del progetto: tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione ai servizi di assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale (L.R. 35/06 art. 3 c. 1 lett. A). Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell’ambito del progetto. LE MANSIONI DEI VOLONTARI I volontari saranno inserito nell’équipe del Gruppo appartamento per minori “Terzo Piano”, contesto che garantisce assistenza e protezione, mettendo a disposizione personale formato e competente, offrendo uno spazio educativo adeguato che possa riprodurre un ambiente familiare all’interno del quale il ragazzo possa sentirsi protetto e libero di esprimersi. I volontari supporteranno gli educatori nelle diverse aree, nello specifico: 1. nell’organizzazione dell’economia domestica: turnazione dei diversi compiti di pulizia delle aree comuni; gestione e pulizia dei propri spazi personali; organizzazione della spesa; preparazione dei pasti secondo un sano regime alimentare; creazione e gestione di una cassa comune per le spese; valutazione delle diverse offerte commerciali per la gestione delle utenze; organizzazione dei pagamenti delle spese riguardanti la fornitura elettrica, dell’acqua e del gas; 2. nella cura della persona, anche dal punto di vista culturale: cure mediche; corretta prevenzione sanitaria; costante attività fisica; partecipazione a eventi musicali, teatrali, artistici; accompagnamento verso associazioni culturali, sportive e di volontariato che offrono proposte adeguate ai giovani; 3. nel reperimento e mantenimento di corsi di studio, formazione o del lavoro: orientamento; accompagnamento al centro Impiego; stesura del curriculum vitae; analisi delle offerte di formazione presenti sul territorio, analisi del mercato del lavoro e delle sue proposte; corretta lettura dei contratti; corretta fruizione dei servizi pubblici per l’impiego; apertura di conti correnti bancari o postali; informazione sugli strumenti di tutela dei diritti dei lavoratori; accompagnamento al servizio civile regionale. Si ritiene necessario ricercare inoltre momenti di scambio tra gli ospiti e gli educatori per trovare insieme soluzioni, per organizzarsi e gestire gli spazi e la convivenza con gli altri, per risolvere questioni e conflitti dettati dalla convivenza di culture talvolta molto diverse tra loro. Sede in Pistoia - Via Antonelli,307 – Tel 0573 964913 Fax 0573 099995 – e-mail:info@arkecoop.it-Partita IVA: 01633770472 Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 01633770472-Iscritto alla C.C.I.A.A. di Pistoia – N. REA:166430 Iscritto all’Albo delle Cooperative – sez. cooperative sociali al n. A185372 Oltre a quanto specificato sopra, sono previsti specifici interventi per i ragazzi neo- maggiorenni in cui coinvolgere i volontari, nello specifico: 1. nel sostegno per il consolidamento di autonomie acquisite attraverso un monitoraggio meno stringente delle attività quotidiane 2. nell’accompagnamento al lavoro attraverso: l’orientamento e la ricerca attiva del lavoro, la stesura del curriculum vitae, analisi delle offerte di formazione presenti sul territorio, analisi del mercato del lavoro e delle sue proposte; ricerca di aziende disponibili per tirocini retribuiti o inserimenti lavorativi con contratti lavorativi regolari, corretta lettura dei contratti; apertura di conti correnti bancari o postali; informazione sugli strumenti di tutela dei diritti dei lavoratori; avvio delle pratiche per l’inserimento in tirocini retribuiti ( progetto di Italia Lavoro) accompagnamento al servizio civile regionale, monitoraggio dei colloqui lavorativi svolti. 3. nel reperimento di un alloggio autonomo attraverso un supporto e orientamento nell’individuazione di soluzioni abitative, sulla base di programmi e interventi attuati dalle Istituzioni locali o da privati di informazione su disposizioni di legge legate a facilitazioni fiscali e sui vari contratti. Accompagnamento alle Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani - Contributo al pagamento del canone di locazione, del progetto GiovaniSì della Regione Toscana, in caso sia possibile, anche accompagnamento al rientro nella famiglia di origine o a soluzioni abitative che vedono il coinvolgimento di altre figure parentali o amicali. 4. Nel monitoraggio post dimissioni attraverso la messa a disposizione di spazi di ascolto e momenti informali di verifica dell’andamento del progetto di autonomia una volta dimesso dalla struttura. Numero di giovani da impiegare nel progetto: 5 Numero ore di servizio settimanali dei giovani: 30 Giorni di servizio a settimana dei giovani: 6 (dal lunedì al sabato compresi) Particolari obblighi dei giovani durante il periodo di servizio.  Rispettare la normativa vigente sulla privacy e sul trattamento dei dati personali e sensibili, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.  Rispettare procedure di servizio interne.  Essere disponibile ad avere un cartellino di riconoscimento.  Inoltre si richiede ai giovani in servizio civile la disponibilità a svolgere missioni fuori dalla sede del progetto per partecipare a incontri e a occasioni di monitoraggio e di valutazioni degli inserimenti degli utenti presso i soggetti ospitanti gli inserimenti attivati.  Inoltre, in casi eccezionali e comunque in orario diurno di giorni feriali, potrà essere necessaria flessibilità oraria. Sede in Pistoia - Via Antonelli,307 – Tel 0573 964913 Fax 0573 099995 – e-mail:info@arkecoop.it-Partita IVA: 01633770472 Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 01633770472-Iscritto alla C.C.I.A.A. di Pistoia – N. REA:166430 Iscritto all’Albo delle Cooperative – sez. cooperative sociali al n. A185372  E' richiesta la disponibilità a svolgere il servizio, in occasione di specifiche manifestazioni o celebrazioni, che potrebbero svolgersi in giorni festivi o in orario serale.  E' prevista infine la disponibilità al cambiamento di sede temporaneo (previsto per massimo 5 settimane, previa comunicazione al competente ufficio della Regione Toscana) in caso di soggiorni, centri estivi (o invernali), per chiusura momentanea delle sedi di realizzazione. Sede di attuazione del progetto: GRUPPO APPARTAMENTO 3 PIANO: Via delle Logge n. 4 – Pistoia. La formazione dei giovani volontari La formazione generale dei volontari avrà la durata di 48 ore. I contenuti della formazione saranno improntati sulle finalità e sui valori del servizio civile, così come previsto dalla normativa vigente (nazionale e regionale) ed integrati con la contestualizzazione dei tempi in cui si svolge, rapportandolo anche a limiti e criticità che si incontrano nelle realtà del territorio (aspetti legati a problematiche sociali, tessuto sociale locale, modalità di vita non incentrate sui valori di riferimento del servizio civile). Nell'articolazione dei contenuti formativi si tiene altresì conto dell'importanza di fornire ai giovani strumenti per vivere correttamente l'esperienza del servizio civile e della necessità di stimolare anche all'interno degli enti la cultura del servizio civile. La formazione specifica ha come obiettivo principale quello di sviluppare nei volontari le diverse competenze e capacità utili per la realizzazione efficace del progetto specifico di Servizio Civile Regionale. Si prevede inoltre la possibilità di far partecipare i volontari a seminari, convegni e workshop realizzati da Enti pubblici e/o privati qualificati su temi specifici relativi all'inclusione sociale ed alle attività previste dal progetto. Requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge regionale 25 luglio 2006, n. 3. Possesso del diploma di scuola media superiore. Buone capacità di utilizzo di strumenti informatici comunemente diffusi quali pacchetto Office, internet, posta elettronica. E’ preferibile la conoscenza di base di almeno una lingua straniera.

Arke 17/02/2018, ore 21:00 Spettacolo teatrale di Elisabetta Salvatori con Matteo Ceramelli al violino, sulle vite di Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani... ››

17/02/2018, ore 21:00

Spettacolo teatrale di Elisabetta Salvatori con Matteo Ceramelli al violino, sulle vite di Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani nell'Antico Refettorio del Convento di San Domenico a Pistoia in collaborazione con Centro Espaces, Biblioteca di San Domenico e Cooperativa Arké

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Arke 14/07/2016, ore 15:00 Inclusione Sociale Attiva: esperienze e prospettive. E' un convegno sull'attuale tema del S.I.A, al quale sono intervenuti relatori della Regione... ››

14/07/2016, ore 15:00

Inclusione Sociale Attiva: esperienze e prospettive. E' un convegno sull'attuale tema del S.I.A, al quale sono intervenuti relatori della Regione Toscana, la vicedirettrice dell'IRS di Milano, amministratori locali, referenti del Terzo Settore e di Arké. Hanno partecipato oltre 100 persone. L'evento si è concluso con l'inaugurazione del laboratorio di educazione al lavoro LEGNO.LAB, attivo nella Locanda Maggiore a Montecatini Terme.

Arke 15/12/2013, ore 10:00 I centri Socio-educativi presentano i Mercatini di Natale 2013 Domenica 15/12 Chiostro di San Lorenzo-Pistoia dalle 9:00 alle 19:00
 Martedì... ››

15/12/2013, ore 10:00

I centri Socio-educativi presentano i Mercatini di Natale 2013 Domenica 15/12 Chiostro di San Lorenzo-Pistoia dalle 9:00 alle 19:00
 Martedì 17/12 Davanti alle Poste Centrali-Pistoia dalle 15:00 alle 18:30
 Venerdì 20/12 Davanti alle poste centrali-Pistoia dalle 15:00 alle 18:30

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Sotto il palazzo

Una stanza alle fornaci per ragazze e ragazzi dai 14 anni ai 18 anni

Sotto il palazzo

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Progetti di servizio civile Arké

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Villaggio a punta

Per il benessere individuale e collettivo

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